GINO BORLANDI

Il Maestro del colore

PUBBLICAZIONI POSTER E BIBLIOGRAFIA

<a href=Le Pubblicazioni" />

Le Pubblicazioni

Le copertine delle pubblicazioni.

<a href=I Poster" />

I Poster

La gallery dei manifesti delle mostre.

<a href=Bibliografia e Mostre" />

Bibliografia e Mostre

La bibliografia testuale di tutte le mostre ed esposizioni.

LE OPERE

Galleria cronologica delle opere
LE FOTO

BIOGRAFIA

Eccellenze Europee del XX Secolo

Gino Borlandi

La biografia dell'Artista Gino Borlandi si sviluppa a partire dagli anni '70, quando entra in contatto con Artisti e personaggi di spicco dell'ambiente intellettuale internazionale: Josep Lluis Quintanilla (Biografo Ufficiale della Real Casa di Spagna), Juan Manuel Sanchez Ferreiro, Maria Teresa Cayetana De Silva Duchessa D'Alba, Josè V. Serradilla, Carlos Dudek, Jean Serra, Patrick J. Domken, Rafael Garçia Esmatjes, Catherina Moore Perrot, Consorte e preziosa compagna del famoso "CAPITAN", lIrlandese J: Peter Moore, Segretario dell'Artista spagnolo SALVADOR DALI', il quale nel 1989 fondò il Museu Perrot Moore in Cadaques, proprio da un'idea del Maestro spagnolo.

10 punti importanti che resero esaltante il suo percorso artistico

1960: Gino Borlandi è un Pittore italiano, piemontese di nascita che in giovane età si trasferisce a Genova dove risiede e frequenta gli Studi Tecnici durante i quali rivela l'incomprimibile inclinazione per il disegno ed il conseguente amore per la pittura. Negli anni sessanta, ha i suoi primi incontri con Pittori paesaggistici attivi nelle Valli Piemontesi: Eso PELUZZI, Michele BARETTA, Biagio BIASI, con i quali intrattiene amichevoli frequentazioni ed il coevo sodalizio con questi ed altri Pittori che furono determinanti per la formazione dell'Artista Borlandi il quale, con opere di questa corrente, prende parte ad importanti Esposizioni Collettive ricevendo innumerevoli Premi e Riconoscimenti. Nel frattempo trascorre lunghi periodi di meditato lavoro nelle Isole Baleari dove entra a far parte di un Gruppo di Pittori Internazionali: Luis Amor, Duglas Lawler, Henrì Durand, Setzuko Mikizawa, Jaume Muxart, Sonia Villangomez, Elaine Wisland, Jamez Taylor.

1970: Gino Borlandi all'epoca era molto attivo e dava inizio ad importanti Mostre Personali dove raccoglieva consensi e grandi successi nel mondo: dalla Svizzera a New York, dalla Spagna a Gibraltar (RU).

1976-1982: Nel corso delle Esposizioni di Milano nella Galleria d'Arte Moderna PATER e a Verona e Montecatini Terme nelle Sale delle Gallerie di GIORGIO GHELFI, curate dai Critici d'Arte Mario Portalupi, Dino Villani, Franco Basile, Enzo Fabiani, l'Arch. Paolo CRESCINI, Curatore del Patrimonio Artistico di Entità Bancarie come: Credito Italiano Milano, Credit-West Londra, acquisì due importanti Collezioni che andarono ad arricchire il loro Patrimonio Artistico.

1980: a Bordighera, in provincia di Imperia, iniziò una serie di Mostre particolari nella nota "Rotonda" del Grand Hotel del Mare,"Buen Retiro" di noti personaggi amanti dell'Arte: In questa prestigiosa Location, sono tutt'ora esposti numerosi capolavori del 600/700, appartenenti alla ricca Collezione del Magnate dell'Arte ANGELO TERRUZZI. Durante queste Rassegne, Borlandi ebbe un piacevole contatto con lo Scultore FRANCESCO MESSINA il quale, durante questo Suo soggiorno, osservando alcune opere realizzate nel paesaggio Ligure da lui molto amato, intratterrà un cordiale rapporto con Borlandi, che, attraverso queste immagini, ricordava i suoi anni giovanili e di studio vissuti in Liguria e soprattutto a Genova. Sono significativi anche gli incontri avuti nel corso di queste Mostre, l'Avv. Giuseppe CABASSI acquisì due opere per la sua Collezione e così anche il Grande Artista Ernesto CALINDRI passando in rassegna le opere esposte durante una Inaugurazione ebbe a dichiarare che la luce e la solarità dei dipinti di Borlandi, portano gioia, ne scelse così una, per la Sua nebbiosa Milano. Una grande ed assolata "Campagna Andalusa" prese il volo per gli USA alla Collezione del Campione del Mondo di boxe Emil GRIFFIT. Ed è in quel periodo che conobbe il famoso Collezionista, nonchè Antiquario, Pietro ACCORSI di Torino, questo incontro fu determinante per il nostro Artista che proietterà il suo prossimo futuro con una lunga serie di Esposizioni nell'amata Spagna e nella "sua" Catalogna, terra dove visse Salvator Dalì,naturalmente con la collaborazione di RAFAEL GARCIA ESMATJES, Director de la Pinacoteca de Barcelona.

1984: nel corso della Personale, nelle sale della Galleria Cangrande in ROMA, strinse un cordiale rapporto con il Critico d'Arte Renato CIVELLO e con il Maestro Sergio D: Chesini che, a seguito della intensa attività, svolta con interessanti rassegne nazionali ed internazionali, seguirono costantemente l'evolversi dei suoi lavori.

1985: alla Mostra nelle Sale della Galeria SHUBERT d Marbella (Spagna) incontrò il Principe ALFONSO VON HOHENLOHE che acquisì un grande dipinto per la Sua Collezione ed in seguito gli Patrocinò una Esposizione allo Sporting Club de Gibraltar (RU).

2002-2009: Gino Borlandi fu chiamato in Spagna per presiedere la Prestigiosa Giuria del "Premio Internazionale SALVATOR DALI': Pittori Italiani in Spagna" nella Regione Catalana dove visse il Grande Maestro Spagnolo.

2010: ultimamente Gino Borlandi inaugurò una sua speciale Esposizione nelle Sale della Galeria de Arte SIART a Cadaques (Spagna) Presentata da Catherina Moore Perrot che ebbe un grande successo di pubblico e di Critica Internazionale.

2012: Borlandi è ormai un artista molto amato in Spagna, una sua luminosa creazione dal titolo "FANTASIA SPAZIALE", fu acquisita ed esposta nel Museu de Arte de Cadaques accanto alle opere di Salvator Dalì e ad altri celebri artisti Internazionali. Sempre in Spagna, il famoso Mecenate d'Arte Bavarese CARLOS DUDEK, creatore della Fondazione Museale "Casa de los Artistas" a Ibiza, acquisì una interessante Collezione di opere di Borlandi che, espose accanto ai massimi Artisti dell'Arte Contemporanea. Ne consegue che Borlandi, in questi anni lavorò e strinse una sincera amicizia con JOSEP COLL BARDOLET, cui lo stato spagnolo, dedicò il MUSEU COLL BARDOLET in Valdemossa di Palma, nelle Isole Baleari e con il Grande Maestro NARCISO PUGET RIQUIER, al quale il Ministero della Cultura Spagnolo dedicò il MUSEU PUGET a Ibiza. Inoltre, avendo in comune, il medesimo Mercante d'Arte Paul Werthaimer, Borlandi ebbe l'occasione di frequentare il celebre Pittore Russo VALDEMAR BOBERMAN 1897-1987, facente parte con lui del Gruppo Pittori della Galeria Internacional de Arte de Ibiza.

2014: a Cura del Giornalista Ilio Masprone, nonchè Editore dei Magazine internazionali "MonteCarloTimes" e "Il Foglio Italiano", venne organizzata per Gino Borlandi, una Mostra Personale nella prestigiosa Sala Berlioz dell'Hotel de Paris di MonteCarlo, denominata: "Venice in my Mind", ancora oggi si ricorda il memorabile successo ottenuto. Questo fu un periodo artistico molto felice per l'Artista Borlandi allorchè, profondo e sentito, era stato il richiamo alle tematiche dei "Grandi" che vissero e crearono opere memorabili nella Baia di Cadaques e quì, la sua straordinaria fantasia lo spinse ad interpretare e preparare una Collezione di gigantesche opere proprio in omaggio allo straordinario, quanto enigmatico angolo di Paradiso in terra.

Informazioni personali

  •   info@ginoborlandi.it