Gino Borlandi

Biografia completa

Il cammino e la singolarità artistica di Gino Borlandi

Il percorso dell’Artista Gino Borlandi si sviluppa a partire dagli anni ‘70, quando entra in contatto con artisti e personaggi di spicco dell’ambiente intellettuale internazionale tra i quali Josep Lluis Quintanilla (Biografo Ufficiale della Real Casa di Spagna), Juan Manuel Sanchez Ferreiro, Maria Teresa Cayetana De Silva Duchessa D’Alba, Narciso Puget Riquier, Valdemar Boberman, Josè V. Serradilla, Carlos Dudek, Jean Serra, Patrick J. Domken, Rafael Garçia Esmatjes, Catherina Moore Perrot.

Questi sono i momenti che resero esaltante il suo percorso artistico

1960: in questo periodo Borlandi visse a Bardonecchia, importante stazione turistica dell’alta Valle di Susa (Torino). Ebbe lì il felice incontro con il Maestro UMBERTO LILLONI, al quale fece conoscere interessanti e pittoreschi scorci che resero al Maestro la realizzazione di importanti dipinti. In seguito questa amicizia fu determinante per la formazione dell’artista Borlandi, che con opere realizzate “en plein air” in sua compagnia, diedero inizio ad una serie di importanti esposizioni nazionali ed internazionali. Seguirono periodi di meditati lavori sulle Isole Baleari dove entrò a far parte di un gruppo di artisti famosi: Jaume Muxart, Louis Amour, Douglas Lawer, Henri Durand, Setzuko Mikizawa, Sonia Villangomez, Elaine Wisland, James Taylor.

1970: un attivissimo Gino Borlandi forma ad importanti Mostre Personali in giro per il mondo, dove raccoglie consensi e grandi successi: dalla Svizzera a New York, dalla Spagna a Gibraltar (RU).

1976-1982: le sue mostre a Milano presso la Galleria d’Arte Moderna PATER, a Verona e a Montecatini Terme nelle Sale delle Gallerie di GIORGIO GHELFI sono curate dai Critici d’Arte Mario Portalupi, Dino Villani, Franco Basile, Enzo Fabiani. In particolare grazie all’Architetto Paolo CRESCINI, Curatore del Patrimonio Artistico di Entità Bancarie, il Credito Italiano Milano e il Credit-West Londra decidono di arricchire il loro patrimonio artistico acquistando due importanti Collezioni dell’Artista Borlandi.

1980: a Bordighera, in provincia di Imperia, inizia ad esporre in una serie di Mostre nella nota “Rotonda” del Grand Hotel del Mare, “Buen Retiro” di noti personaggi amanti dell’arte. In questa prestigiosa location erano esposti numerosi capolavori del XVII e XVIII secolo, appartenenti alla ricca Collezione del magnate dell’arte ANGELO TERRUZZI. Durante queste rassegne, Borlandi ebbe un piacevole incontro con FRANCESCO MESSINA, che in quei giorni stava soggiornando in Liguria. Il grande scultore ebbe occasione di osservare alcune opere realizzate nel paesaggio Ligure da lui molto amato; iniziò così un cordiale rapporto con Borlandi, che, attraverso queste immagini, ricordava i suoi anni giovanili e di studio vissuti in Liguria e soprattutto a Genova. Sono significativi anche gli incontri avuti nel corso di queste mostre con l’Avv. Giuseppe CABASSI, che acquisì due opere per la sua collezione. In quanto al famoso attore Ernesto CALINDRI questi, passando in rassegna alcune opere esposte durante una inaugurazione, ebbe a dichiarare che la luce e la solarità dei dipinti di Borlandi portano così tanta gioia da indurlo a sceglierne uno per la sua nebbiosa Milano. Una grande ed assolata “Campagna Andalusa” prese il volo per gli USA, arricchendo la collezione del Campione del Mondo di Boxe Emil GRIFFIT. Sempre nel 1980, a Torino, Borlandi ebbe modo di conoscere il famoso collezionista ed antiquario Pietro ACCORSI. Questo incontro fu determinante per l’artista, che proietterà il suo futuro verso una lunga serie di esposizioni nell’amata Spagna e nella “sua” Catalogna, anche grazie alla collaborazione di RAFAEL GARCIA ESMATJES, Direttore della Pinacoteca de Barcelona. Qui, tra il 1980 e il 1999, sono memorabili i grandi successi ottenuti nelle oltre venti mostre personali nelle sale della GALERIA INTERNACIONAL DE ARTE di Ibiza, presso le prestigiose GALERIA DE ARTE JAIME III° e XALOC in Palma de Mallorca, e a Barcellona nelle sale della Galeria de Arte CEZANNE e della Galeria de Arte LAURENT. In questo periodo importanti e famose personalità manifestarono molto interesse ai lavori dell’artista Borlandi, come Maria Teresa Cayetana De Silva Duchessa D’Alba, stella nel firmamento artistico del collezionismo internazionale e Catherina Moore Perrot, compagna del famoso “CAPITAN”, l’irlandese J. Peter Moore, Segretario di SALVADOR DALI’, che nel 1989 fondò il Museu Perrot Moore in Cadaques, proprio da un’idea del Grande Maestro.

1984: nel corso della Personale nelle sale della Galleria Cangrande in ROMA, Borlandi stringe un cordiale rapporto con il critico d’arte Renato CIVELLO e con il Maestro Sergio D. CHESINI. Entrambi seguirono costantemente l’evolversi dei suoi lavori e della sua intensa attività, svolta in interessanti rassegne nazionali ed internazionali.

1985: alla Mostra nelle Sale della Galeria SCHUBERT di Marbella (Spagna) incontra il Principe ALFONSO VON HOHENLOHE che compra un grande dipinto per la sua collezione ed in seguito patrocina una sua esposizione allo Sporting Club de Gibraltar (RU). Inoltre, avendo in comune il medesimo mercante d’arte, Paul Werthaimer, Borlandi ha l’occasione di frequentare il celebre pittore russo VALDEMAR BOBERMAN (1897-1987), facente parte come lui del Gruppo Pittori della Galeria Internacional de Arte de Ibiza.

2002-2009: Gino Borlandi è chiamato in Spagna per presiedere la prestigiosa Giuria del “Premio Internazionale Salvador Dalì: Pittori Italiani in Spagna” nella regione Catalana dove visse il grande maestro spagnolo.

2010: Gino Borlandi inaugura una sua speciale esposizione nelle Sale della Galeria de Arte SIART a Cadaquès (Spagna). Presentata da Catherina Moore Perrot, ebbe un grande successo da parte del pubblico e della critica internazionale.

2012: Borlandi è ormai un artista molto affermato ed amato in Spagna: così, una sua luminosa creazione dal titolo “FANTASIA SPAZIALE”, viene acquistata ed esposta nel Museu de Arte de Cadaquès, accanto alle opere di Salvador Dalì, Henri Matisse e di altri celebri artisti internazionali. Sempre in Spagna, il famoso mecenate d’arte bavarese CARLOS DUDEK, creatore della Fondazione Museale “Casa de los Artistas” a Ibiza, compra ed espone accanto ai massimi artisti dell’arte contemporanea una interessante collezione di opere di Borlandi. L’artista ha così occasione di lavorare e di stringere una sincera amicizia con JOSEP COLL BARDOLET, al quale lo stato spagnolo ha dedicato il MUSEU COLL BARDOLET in Valdemossa di Palma, nelle Isole Baleari, e con il grande Maestro NARCISO PUGET RIQUIER, al quale il Ministero della Cultura spagnolo ha dedicato il MUSEU PUGET a Ibiza.

2014: a cura del Giornalista Ilio Masprone, editore dei magazine internazionali “MonteCarloTimes” e “Il Foglio Italiano”, è organizzata per Gino Borlandi una Mostra Personale nella prestigiosa Sala Berlioz dell’Hotel de Paris di Monte-Carlo; denominata “Venice in my Mind”, ancora oggi si ricorda il memorabile successo ottenuto. Oggi, il felice percorso artistico dell’Artista Borlandi continua, nutrito specialmente dal profondo e sentito richiamo alle tematiche dei “Grandi” che vissero e crearono opere memorabili nella Baia di Cadaquès. È qui infatti che la sua straordinaria fantasia lo spinse ad interpretare e preparare una collezione di gigantesche opere proprio in omaggio a quello straordinario e misterioso angolo di Paradiso in terra.

The path and the artistic style of Gino Borlandi

Gino Borlandi’s artistic path develops from the 70s, when he gets in contact with several artists and leading personalities of the international intellectual environment, like Josep Lluis Quintanilla (Official Biographer of the Royal House of Spain), Juan Manuel Sanchez Ferreiro, Maria Teresa Cayetana De Silva Duchess of Alba, Narciso Puget Riquier, Valdemar Boberman, Josè V. Serra dilla, Carlos Dudek, Jean Serra, Patrick J. Domken, Rafael Garçia Esmatjes, Catherina Moore Perrot.

1960 during this period, Borlandi lived in Bardonecchia, an important tourist resort in the upper Susa Valley (Turin). There, he had a fortunate encounter with Maestro Umberto Villoni, to whom he introduced interesting and picturesque views that inspired the Maestro to create significant paintings. This friendship later proved crucial for Borlandi’s artistic development; working en plein air in Villoni’s company, he began a series of important national and international exhibitions. This was followed by periods of thoughtful work in the Balearic Islands, where he joined a group of famous artists: Jaume Muxart, Louis Amour, Douglas Lawer, Henri Durand, Setzuko Mikizawa, Sonia Villangomez, and Elaine Wisland, James Taylor.

1970 Gino Borlandi is very active at the time and starts to show his works in important solo exhibitions, earning great success from Switzerland to New York, from Spain to Gibraltar (RU).

1976-1982 during his Milan Exhibitions at the Gallery of Modern Art PATER and in Verona and Montecatini Terme in GIORGIO GHELFI’s Galleries his works are curated by the Art critics Mario Portalupi, Dino Villani, Franco Basile, Enzo Fabiani. Especially thanks to the Architect Paolo CRESCINI, Curator of several banks’ Artistic Heritage, the banks Credito Italiano Milano and Credit-West London decided to enrich their Artistic Heritage buying two important painting Collections.

1980 in Bordighera, in the province of Imperia, Borlandi has the occasion to make several ex hibitions at the popular “Rotonda” of the Grand Hotel del Mare, “Buen Retiro” of famous art lovers. Actually this prestigious location displays masterpieces of the XVII and XVIII century be longing to the rich Collection of ANGELO TERRUZZI. There, Borlandi also has the occasion to meet FRANCESCO MESSINA. The famous sculptor especially appreciated Borlandi’s early works made in the Ligurian landscape when the young artist lived in Genoa. During these exhibitions the weighty lawyer Giuseppe CABASSI acquired two works for his Collection. Invited at the open ing of a Borlandi’s exhibition, the famous actor Ernesto CALINDRI declared that the brightness of Borlandi’s paintings brings joy, so that he bought one work, to bring some light to his foggy Milan. A large and sunny “Andalusian Country” enriched the USA Collection of the World Boxing Champion Emil GRIFFIT. In Turin, Borlandi had a decisive meeting with the famous collector and antique dealer Pietro ACCORSI, who projected him toward a series of Exhibitions in the beloved Spain and in Catalonia, the region famous for the presence there of Salvator Dalì. There Borlandi collaboratated with RAFAEL GARCIA ESMATJES, Director of the Pinacoteca de Barcelona. From 1980 to 1999 Borlandi achieved great successes in over twenty solo exhibitions in the halls of the GALERIA INTERNACIONAL DE ARTE in Ibiza, at the prestigious GALERIA DE ARTE JAIME III° and at XALOC in Palma de Mallorca, as well as in Barcelona at the Galeria de Arte CEZANNE and at the Galeria de Arte LAURENT. In this period important and famous personalities showed great interest in the works of the artist Borlandi, especially ladies as Maria Teresa Cayetana De Silva Duchess of Alba, star in the Artistic firmament of international collecting, and Catherina Moore Perrot, companion of the famous “CAPITAN”, the Irish J. Peter Moore, Secretary of SALVADOR DALI who, influenced by an idea of the Grand Master, in 1989 founded the Museu Perrot Moore in Cadaquès.

1984 during his solo Exhibition in the halls of the Cangrande Gallery in ROME, he makes a cordial relationship with the art critic Renato CIVELLO and with the Master Sergio D. CHESINI. They constantly followed the intense activity and evolution of Borlandi’s works, carried out by the way of several interesting national and international exhibitions. Moreover, having in common the same Merchant of Art Paul Werthaimer, Borlandi had the opportunity to meet the famous Russian Painter VALDEMAR BOBERMAN (1897-1987), with whom he took part of the Painters Group of the Galeria Internacional de Arte de Ibiza.

1985 at the Exhibition in the SHUBERT Gallery in Marbella (Spain) the artist meets Prince AL FONSO VON HOHENLOHE who buys a large painting for his Collection and later sponsors an Exhibition at the Gibraltar Sporting Club (RU).

2002-2009 Gino Borlandi is called to Spain to chair the Prestigious Jury of the “SALVADOR DALI International AwardItalian Painters in Spain” in the Catalan Region, where the Spanish Grand Master lived.

2010 Gino Borlandi inaugurates a special Exhibition in the Galeria de Arte SIART in Cadaquès (Spain). Presented by Catherina Moore Perrot it had a great success of audience and of the International Critic.